Milano Art Gallery apre il premio Frida Kahlo con Silvana Giacobini e Marco Columbro

 

Il giorno di San Valentino rimarr nei ricordi anche come quello dellInternational Art Prize Frida Kahlo. Venerd 14 febbraio infatti il vernissage della mostra-evento ha avuto luogo nelle due sedi della Milano Art Gallery. Via Ampre 102 e poi via Alessi 11 si sono illuminate dellenergia dei colori del premio in onore di Frida Kahlo. A presentare levento la giornalista Silvana Giacobini, gi direttrice di Chi e Diva e Donna. Assieme a lei, sul palco, anche lattore e conduttore Marco Columbro, il curatore di mostre e grandi eventi Salvo Nugnes, il fotografo internazionale Roberto Villa, lartista Jos Dal, figlio di Salvador Dal e Gianni Ettore Marussi, gi responsabile dello Speciale Mostre del TgCom.

 

Frida Kahlo ha sostituito licona di Che Guevara, viene detto allinaugurazione, segno che i tempi stanno cambiando e che le donne assumono sempre pi un ruolo di rilievo nei diritti e nellarte. La vita di Frida - commenta Silvana Giacobini - era una vita da romanzo. Anche Jos Dal dello stesso avviso, asserendo che lartista, facendo della propria vita unopera darte, riuscita cos a rendere completa e memorabile la sua figura. Roberto Villa si lancia a questo punto in un confronto con lo stato dellarte dei nostri giorni. Quello che appare importante della vita di Frida Kahlo spiega stata la sua capacit di inserirsi nel contesto della cultura dellepoca. Il contatto con Trockij non un caso. Trockij, per la sua posizione politica conflittuale con Stalin, Lenin e con tutti gli altri, non rendeva facile gli approcci, li consentiva solamente a coloro che avessero una qualit elevatissima. Questa caratteristica manca agli artisti di oggi: non sono capaci di fare gruppo. Marco Palumbo conclude la riflessione, spostando lattenzione sullorigine dellarte: Io sono convinto che larte nasce da due fattori fondamentali: dalla gioia e dalla disperazione. Non vero che bisogna soffrire per sublimare la materialit e raggiungere la spiritualit. Meglio che sia la gioia il fine ultimo delluomo e non la sofferenza o lespiazione.

 

Le opere selezionate per il premio Frida Kahlo rimarranno in esposizione fino al 6 marzo, visitabili gratuitamente dal luned al sabato, dalle 14.30 alle 19. Nella sede in via Ampre si potranno ammirare: Anna Actis Caporale, Alda Boscaro, Drago Cerchiari, Jolanda Comar, Gabriella Galli, Sofia Gallia, Jacqueline Gallicot Madar, Cinzia Gorini, Nathalie Jacquounain, Sirkka Laakkonen, Silvana Mascioli, Pivyt Niemelinen, Stefania Pazzaglia, Claudia Salvadori, Mikhail Selishchev, Fabrizio Spataro, Silvia Tolomeo ed Emel Vardar.

 

In via Alessi: Enrica Belloni, Lorenza Bini, Piero Boni, Eleonora Bottecchia, Silvia Castelli, Susanna Cauli, Rosanna Cecchet, Rossella Cola, Francesca Colaciello, Cristiana DAnna, Raffaella Di Benedetto, Micaela D'Onofrio, Francesco Fazio, Soterus, Monica Ferrari, Nevl, Luca Fruzzetti (Dale), Teresa Giardina, Santiago Harizaj, Aleef, Marco Locci, Gioia Lolli, Mauro Martin, Patrizia Matera, Daniela Moretti, Katiuscia Papaleo, Amelia Perrone, Maria Petrucci, Daniela Piccinelli, Valentina Puccio, Eleonora Pulcini, Guikni Rivera, Maria Milena Rocchetto, Antonella Rollo, Alessia Rosati, Laura Ruggiero, Lucia Sanavio, Gianluca Giuseppe Seregni, Gladys Sica, Caterina Spatafora, Carl Tomatis e Giovanni Zungri.

 

Premio Frida Kahlo

 

GUARDA LE FOTO DEL VERNISSAGE

P a r t n e r

ArtsLife WM Capital Editoriale Giorgio Mondadori Ciaccio Broker Alviero Martini Starhotels

Organizzazione

PROMOTER ARTE Mostre Editoria Comunicazione

MILANO ART GALLERY Spazio Culturale  |  via G. Alessi 11, 20123 Milano  |  Tel. 02.76280638, cell. 393.9234762
info@milanoartgallery.it - www.milanoartgallery.it  |  © 2019 - All Rights Reserved