Iniziative Culturali


Roberta Camerino presenta il libro "Schegge di R"
alla Milano Art Gallery

A pochi anni dalla scomparsa della madre, Roberta Camerino ha deciso di scrivere "Schegge di R", in cui racconta molti aneddoti della sua vita e di come sua madre avesse foto con tutti tranne che con lei. Afferma di avere pochi ricordi legati all'infanzia perché era molto assente per lavoro ed era principalmente suo padre ad occuparsi di lei. Nonostante ciò, prevale l'ammirazione per la figura materna che definisce "carismatica" e, come ricorda Sgarbi: Il volto sorridente di Roberta appariva sui rotocalchi come quello della signora dell'eleganza, ed era così popolare che era come vederlo in televisione….

 

Roberta chiarisce l'origine dei nomi di famiglia: all'anagrafe la madre stilista era Giuliana Coen, coniugata Camerino. Il marchio di moda e` "Roberta di Camerino": nome e cognome della figlia con in mezzo il "di" che faceva aristocratico.

 

Ci svela che sua madre era autoritaria, sia con lei che era cresciuta lavorando nell’azienda, sia con i suoi dipendenti che la adoravano. Ricorda che era: "Una donna capace di lavorare 48 ore e poi andare a ballare, senza sentire stanchezza". L'autrice racconta una madre "geniale, vulcanica, prepotente, narcisista, divertente, provocatoria", in tante piccole tessere che se ricomposte e unite formano il mosaico esistenziale della stilista veneziana.

 

L'azienda "Roberta di Camerino" è stata venduta nel 2008 ad un gruppo straniero, ma Roberta Camerino, assieme alla figlia Tessa non ha abbandonato il mondo della moda. Il suo desiderio e` di lanciare un suo marchio: "Dadai", nomignolo con cui la nipotina chiama Babbo Natale.

Partner

ArtsLife WM Capital Editoriale Giorgio Mondadori Ciaccio Broker Alviero Martini Starhotels

Organizzazione

PROMOTER ARTE Mostre Editoria Comunicazione

MILANO ART GALLERY Spazio Culturale  |  via G. Alessi 11, 20123 Milano  |  Tel. 02.76280638, cell. 393.9234762
info@milanoartgallery.it - www.milanoartgallery.it  |  © 2012 - All Rights Reserved